Oasi rurali: l’arte di integrare piscine negli agriturismi

Oasi rurali: l’arte di integrare piscine negli agriturismi

Le piscine sono da sempre sinonimo di relax e convivialità ed hanno il potere di poter trasformare ogni luogo in un’oasi di piacere. Pensiamo alle piscine nei giardini di casa oltre che a quelle pubbliche, oppure a quelle degli agriturismi, su cui si porrà l’attenzione in questo articolo. L’attenzione si sposta oggi verso dei contesti rurali, dove si sposa l’idea di offrire ai propri ospiti un rifugio dove il benessere si fonde con la natura.

Tabella dei Contenuti

Le piscine sono da sempre sinonimo di relax e convivialità ed hanno il potere di poter trasformare ogni luogo in un’oasi di piacere. Pensiamo alle piscine nei giardini di casa oltre che a quelle pubbliche, oppure a quelle degli agriturismi, su cui si porrà l’attenzione in questo articolo. L’attenzione si sposta oggi verso dei contesti rurali, dove si sposa l’idea di offrire ai propri ospiti un rifugio dove il benessere si fonde con la natura. 

Piscine a sfioro: un connubio tra eleganza e modernità

La scelta della piscina per un albergatore non è solo un dettaglio estetico, ma una decisione strategica che ha a che fare anche con il luogo in cui ci si trova e dagli obiettivi dell’agriturismo stesso. La scelta migliore per un agriturismo è la piscina a sfioro. Di cosa si tratta? è un tipo di piscina elegante e raffinata, la più moderna. Il bordo superiore è allineato con il livello dell’acqua, creando appunto un effetto di “sfioramento”. L’acqua fluisce in un canale di raccolta per poi tornare al sistema di filtrazione. Questa tipologia di piscina offre una vista del panorama circostante dando però all’agriturismo un tocco di lusso. 

In queste particolari piscine, il ricircolo dell’acqua è migliore rispetto alle skimmer: nelle seconde l’acqua viene depurata attraverso le piccole bocchette chiamate appunto skimmers, mentre in quelle a sfioro l’acqua viene depurata in gran parte del perimetro, restando quindi più pulita e cristallina. 

Design

Un ulteriore vantaggio della piscina a sfioro per gli agriturismi è la sua versatilità di design.

Che l’agriturismo si trovi in montagna, in collina o al mare poco importa: la piscina a sfioro si può progettare su misura per fondersi con l’ambiente circostante, scegliendo dimensioni, forma e colore in base alle esigenze dell’albergatore.

Manutenzione

La gestione delle piscine a sfioro semplifica la manutenzione complessiva rispetto alle piscine di tipo tradizionale, facendo in modo di ridurre prima di tutto i costi ma anche lo spreco di acqua. 

Equilibrio tra lusso e gestione: valutare i pro e i contro

Un elemento di vantaggio comprende l’attività turistica: la presenza stessa della piscina può aumentare l’attività di un agriturismo, attirando più turisti, soprattutto in estate. Avere una piscina a sfioro nel proprio agriturismo può diventare un elemento distintivo sia per la concorrenza, sia per l’ospite alla ricerca di un’esperienza unica. Un secondo tipo di vantaggio coinvolge la sfera visiva, si tratta infatti del valore estetico. Una piscina a sfioro ben progettata è moderna ed elegante, in grado di regalare all’ospite un ambiente accogliente. 

Collegandomi a quanto detto sopra, un altro tipo di vantaggio riguarda l’esperienza che vive l’ospite. L’ospite ha accesso ad un’esperienza completa, svagandosi e rilassandosi, ma potendo anche interagire con altre persone e godersi un bel panorama. 

Includere una piscina nella propria struttura può anche comportare degli svantaggi: uno di questi prende in considerazione i costi iniziali e la manutenzione. Quando infatti si pensa ad installare una piscina nel proprio agriturismo si devono valutare dei costi aggiuntivi, che comprendono la costruzione, il sistema di filtrazione e i requisiti di sicurezza. Bisogna anche tenere conto della manutenzione degli impianti, la pulizia, la gestione chimica dell’acqua e un personale specializzato. Può essere inoltre necessaria una sorveglianza per l’accesso alla piscina o la gestione delle prenotazioni, richiedendo quindi anche un impegno di tipo logistico. 

Inoltre, è utile fare anche delle valutazioni in ottica eco-friendly: la piscina, se non gestita bene, può contribuire ad un impatto ambientale negativo. 

In ultimo bisogna pensare che nei periodi di bassa stagione la piscina può rappresentare un costo fisso senza un ritorno economico corrispondente; è bene quindi fare un’attenta valutazione dei costi di gestione dell’agriturismo prima di prendere questa decisione.

Sicurezza in piscina: la normativa 

La normativa UNI 10637:2006 definisce in modo preciso le caratteristiche delle piscine a seconda delle destinazioni d’uso. In particolare, la sottocategoria A2 è quella dedicata agli agriturismi, facendo riferimento alla costruzione di piscine pubbliche o private aventi profondità massima di 1,5 metri. Si pone una particolare attenzione sulla sicurezza degli utenti, sui requisiti per gli impianti di filtrazione e del trattamento dell’acqua, includendo la pulizia. La sezione dedicata alle recinzioni, ai bordi e agli accessi della piscina è altrettanto importante al fine di prevenire incidenti. 

L’incorporazione di una piscina al proprio agriturismo è una grandissima opportunità, che rappresenta un equilibrio tra connessione con la natura e lusso e benessere. La scelta della piscina a sfioro in particolare spicca in fatto di design e di gestione sostenibile, ma è sempre necessario ponderare attentamente i pro e i contro associati. 

Nel momento in cui la progettazione, la gestione e la sostenibilità convergono armoniosamente, la piscina diventa una testimonianza tangibile dell’impegno dell’agriturismo nel fornire un’esperienza completa e indimenticabile. 

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