Out-Work: la piattaforma per il coworking in libertà

L'idea di Out-Work nasce da un gruppo di quattro amici che con il dilagare della pandemia da Covid-19 hanno iniziato a immaginare delle soluzioni per "quello che verrà dopo" l'emergenza, con l'obiettivo di migliorare, oltre che la propria work-life balance, anche quella di tanti lavoratori nella stessa condizione
Out-Work: la piattaforma per il coworking in libertà
L’emergenza sanitaria
A marzo 2021, in seguito al diffondersi dei primi casi di Covid-19 nei principali paesi asiatici, anche l’Europa ed il resto del mondo sono stati colpiti inaspettatamente da un virus incredibilmente contagioso e con un elevato tasso di letalità. Nel giro di pochi giorni le autorità governative hanno imposto a tutta la popolazione il lockdown al fine di ridurre la diffusione del virus e limitare le conseguenze sulla salute della popolazione.
L’impatto sul mondo del lavoro
Oltre alla vita ricreativa e sociale di ognuno di noi, che è sostanzialmente stata azzerata da un giorno all’altro, anche la vita lavorativa ha subito una profonda e improvvisa disruption. Le aziende sono state costrette dall’oggi al domani ad adottare misure emergenziali basate su quello che tutti conosciamo con il nome di smart-working. Permettere ai lavoratori non essenzial di lavorare da casa è risultata per molte imprese una sfida ardua. Molte aziende italiane infatti prima della pandemia erano caratterizzate da un basso livello di digitalizzazione, basti pensare che nel 2020 solo l’8% delle PMI in Italia forniva ai propri collaboratori due dispositivi smart. L’introduzione del lavoro da remoto ha costretto le aziende a rivedere profondamente i propri modelli organizzativi: dotare il personale degli strumenti indispensabili per lavorare da casa (computer portatile, accesso ai sistemi aziendali da remoto, etc.) è stato il primo importante passo di un lungo processo di cambiame nto che ci porterà verso quello che molti chiamano “the future of work”.
Il peggioramento della work-life balance
Nell’ambito di questo grande processo di cambiamento che sta riguardando il mondo del lavoro, lo smart working in molti casi crea senso di disorientamento nel lavoratore, che spesso, non riuscendo a trovare il giusto equilibrio tra tempo libero e vita lavorativa, finisce per dedicare inavvertitamente troppo tempo alla propria attività lavorativa. Anche la mancanza di interazioni con i colleghi possono creare un senso di isolamento e di alienazione.
L’idea di Out-Work
Il lavoro da remoto allo stato attuale, sebbene abbia significativi vantaggi sia per l’azienda che per il lavoratore, presenta quindi delle criticità che ne riducono l’efficacia e le potenzialità. L’idea di Out-Work nasce con l’obiettivo di sanare i problemi emersi in questo primo periodo di smart working permettendo agli utenti di sfruttarne a pieno la mobilità e la libertà e garantendo allo stesso tempo un ambiente produttivo come quello dell’ufficio.
La piattaforma di Out-Work
Out-Work è una piattaforma con cui aziende, dipendenti e professionisti possono prenotare postazioni individuali o intere sale riunioni situate presso gli spazi di coworking e le strutture alberghiere partner. Out-Work garantisce una maggiore mobilità ai propri utenti rispetto allo smart working da casa, permettendo soggiorni in località diverse durante i periodi lavorativi con la disponibilità di ambienti di lavoro professionali e stimolanti. Vuoi viaggiare e lavorare in libertà allo stesso tempo? Iscriviti ad Out-Work!
Link: https://www.out-work.it

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